Tenerife, la più grande isola delle Canarie

tenerifeTenerife è la più grande tra le 7 isole che compongo l’arcipelago delle Canarie. Di chiara origine vulcanica, grazie al suo clima estremamente mite viene chiamata l’isola dell’eterna primavera, ciò le consente di avere un flusso turistico costante durante tutto l’anno.

Le mete turistiche principali sono Playa de Las Americas, che si trova nel sud dell’isola e Puerto de la Cruz situata a nord. Quest’ultima è stata per molto tempo la capitale del turismo locale ma negli ultimi anni ha dovuto cedere il passo a Playa Las Americas per via dell’enorme espansione che ha avuto questa località grazie alla costruzione di moderne strutture alberghiere dalle dimensioni spropositate oltre alla presenza di un clima più secco.

Sull’isola oltre a rilassarsi sotto il sole tropicale è possibile praticare un numero elevato di attività sportive tra cui il Golf, l’equitazione, karting, parapendio, sport subaquei, pesca d’altura, vela, kite surf wind surf e molti altri ancora.

I luoghi che si possono visitare sono molti e decisamente variegati. Si possono incontrare ambienti molto suggestivi come quelli del Parco naturale del Teide, le spiagge naturali (e quelle artificiali) e diverse attrattive che vale la pena di visitare.

Un pó di storia

Molto prima che i primi naviganti conquistatori approdassero alle Isole Canarie, le sette isole erano già abitate dal popolo “Guanche” parola che in linguaggio originale significa: guan = discendente e chinech = Tenerife “Uomo di Tenerife”.

Si crede che i Guanche siano arrivati alle Canarie provenienti dal nord occidentale della vicina Africa, ancora oggi molti nomi di località ed espressioni popolari rimangono in lingua guanche.

L’ esistenza delle isole canarie si rivela nei libri di Plinio, le chiama le Isole Fortunate, dove si da nome Logo 120 x60 blu alle sette isole: “Nivaria” per Tenerife dovuto al Teide pieno di neve e “Canaria” per Gran Canaria dovuto alla esistenza di numerosissimi cani.

L’italiano Lancellotto Maloncello approdò all’isola di Lanzarote e la battezzò con il suo nome. Proprio cominciando da Lanzarote si produce la conquista delle canarie prima da parte dei Normandi con Giovanni van Bethencourt che poi cede il diritto di conquista allo spagnolo membro della corona Enrique lll di Castiglia.

La finalità di queste conquiste era quella di catturare mano d’opera aborigena da schiavizzare in europa ed ottenere benefici dalla loro vendita. Le Isole Canarie hanno avuto una gran importanza nella storia della conquista dell’america, Cristoforo Colombo approdò sulle coste della Gomera a rifornirsi di acqua e alimenti prima di proseguire il suo viaggio e trovare il nuovo continente.

Fisiografia

Le sette isole si dividono in due province: 1) Tenerife con la Gomera, el Hierro e la Palma e 2) Gran Canaria con Lanzarote e Fuerteventura.

Il profilo delle isole é molto vario, presentano grandi montagne centrali con esagerate pendenze che vanno dal 10% al 20% con profondi burroni fino al mare, le coste delle isole presentano grandi pareti a picco sul mare con eccezione delle isole di Lanzarote e Fuerteventura.

Il cono vulcanico é la caratteristica principale, anche se l’attività non é apprezzata a livello della crosta terrestre invece continua nei fondi marini dove si stanno registrando continui movimenti delle placche tettotniche del fondo dell’oceano.